venerdì 14 settembre 2012

¡¡¡VIVA MÉXICO!!!



16 settembre si celebra il giorno in cui il Messico inizia la lotta per l’indipendenza dalla Spagna nel 1810.



Al principio questa lotta fu capeggiata dal sacerdote 
Miguel Hidalgo e dal generale Ignacio Allende, e durò approssimativamente undici anni nei quali molta gente si trovò al fronte dell’esercito, fino a quando nel 1821 il Messico si dichiara ufficialmente una nazione indipendente...


La proclamazione dell’Indipendenza giunge all’alba del 16 settembre con il famoso “Grito de Dolores” (il Grido dell’Indipendenza) da parte di Miguel Hidalgo nella città che ha preso il suo nome, ovvero Dolores Hidalgo, nel bellissimo stato messicano di Guanajuato, oggi “culla” dell’Indipendenza del Messico.
 San Miguel Allende, Guanajuato


La notte del 15 settembre i messicani di tutto il mondo si riuniscono per “dare il Grido” insieme, davanti al Palazzo del Governo della loro città, in presenza del rappresentante governativo. E alle undici della sera, come di rito, tutti gridano “¡Viva Hidalgo, Viva Morelos, Vivan los heroes de la independencia, Viva México!” Subito dopo il Grido i cieli delle città si illuminano con i fuochi d’artificio, e da quel momento inizia la Fiesta.


In verità, secondo la storia, il Grido si sarebbe dovuto svolgere all’alba del 16, ma quando il presidente messicano Porfirio Diaz instaurò la sua dittatura, decise di cambiare la data della celebrazione. Infatti, un 15 settembre Diaz si svegliò e disse “Oggi è il mio compleanno! Perché non cambiare la celebrazione dell’Indipendenza del Messico con il giorno del mio compleanno?… Del resto c’è soltanto un’ora di differenza!” 


E così fece. Il giorno seguente, e cioè il 16 settembre, per il Messico rappresenta la più importante festività della Patria.


In questo giorno nessuno lavora, e nella maggior parte delle città si svolgono celebrazioni in onore alla bandiera che sventola nelle principali piazze cittadine, comunemente chiamate “zocalos”.


Mentre lungo le vie urbane più importanti sfilano bambini ... di diverse scuole che marciano, oppure diventano attori per un giorno rappresentando gli eventi accaduti il 16 settembre del 1810.


Nel pomeriggio la festa continua con sagre popolari e fiere nelle piazze principali dove si vendono tipici piatti messicani come enchiladas, tamales, tacos, gorditas, chiles en nogada, pozole, etc... accompagnati da balli folkloristici, musica tipica d'ogni posto, bande e mariachis.


Per chi invece vuole evitare di rimanere schiacciato dalla gente nelle affollatissime piazze, ma al tempo stesso non rinuncia a celebrare questo evento, si riunisce con i propri familiari e amici nelle proprie case organizzando delle “Notti messicane” in cui si preparano delle abbondanti cene con piatti tipici delle varie regioni del Messico.


 ¡¡¡VIVA MÉXICO!!!

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